Collaborazione Storica
Collaborazione per la parte storica
dell'Associazione Amici Dell'Aeroporto G. Nicelli Elaborazione testi e selezione
immagini a cura di Bruno Delisi e di Franco Briganti. Si ringraziano per la
disponibilità gli archivi Aerofan, Caproni, Briganti, Klinger, Morandi e OAN
Rondinella/Nicelli Logo
Pista Vista North-East
| Musei veneziani |
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PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION
Peggy Guggenheim Collection è il museo più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo. Ha sede presso Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim. Il museo fu inaugurato nel 1980 e ospita la collezione personale di arte del ventesimo secolo di Peggy Guggenheim, ma anche i capolavori della Collezione Gianni Mattioli, il Giardino delle sculture Nasher e mostre temporanee.
Per maggiori informazioni
www.guggenheim-venice.it
Dorsoduro,704 - 30123 Venezia (VE)
Tel. +39 041 2405411
Orario 10-18 (chiuso il martedì e il 25 dicembre)
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
PALAZZO GRASSI
Palazzo Grassi si presenta completamente rinnovato, grazie alla ristrutturazione e al restyling avvenuti sotto la supervisione di François Pinault, che ha affidato a Tadao Ando i nuovi interni del palazzo settecentesco. Con il proprio stile minimalista, il celebre architetto giapponese ha trasformato i 3.000 metri quadrati di spazi, dando vita a un ambiente ideale per esporre opere d'arte moderna e contemporanea.
Ospita periodicamente mostre di respiro internazionale.
Per maggiori informazioni
Palazzo Grassi S.p.A.
www.palazzograssi.it
S. Marco, 3231 - 30124 Venezia (VE)
Tel. +39 041 5231680
GALLERIE DELL’ACCADEMIA
Le Gallerie dell'Accademia costituiscono una importante raccolta di dipinti veneziani dal XIV al XVIII secolo: vi si conservano capolavori dei più famosi Maestri quali Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto, Veronese e Tiepolo.Per maggiori informazioni
www.gallerieaccademia.org
Campo della Carità – Dorsoduro, 1050 - 30130 Venezia (VE)
Tel. +39 041 5222247 - Fax +39 041 5212709
Orario: il lunedì 8.15 alle 14.00; dal martedì alla domenica 8.15 - 19.15
IL MUSEO EBRAICO DI VENEZIA
Nel campo del Ghetto Novo, incastonato tra le due più antiche sinagoghe veneziane, si trova il Museo Ebraico di Venezia. Si tratta di un piccolo, ma ricchissimo museo fondato nel 1953 dalla Comunità Ebraica veneziana.
I pregiati oggetti esposti al pubblico, importanti esempi di manifattura orafa e tessile databili tra il XVI e il XIX secolo, sono testimonianza della viva tradizione ebraica. Per maggiori informazioni
www.museoebraico.it/home.asp
Cannaregio, 2902/b - 30121 Venezia
Tel. +39 041 715359 - Fax +39 041 723007
Orario: dal 1 giugno al 30 settembre dalle 10.00 alle 19.00; dal 1 ottobre al 31 maggio dalle 10.00 alle 18.00
FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA
Il sistema dei Musei Civici Veneziani è costituito da un insieme organico di sedi e collezioni, di enorme importanza e valore artistico e storico.
Il sistema è organizzato attorno alle seguenti “aree” tematico-tipologiche:
• Area Marciana - I Musei di Piazza San Marco (Palazzo Ducale; Museo Correr; Torre dell’Orologio)
• Settecento veneziano (Ca’ Rezzonico; Palazzo Mocenigo; Casa Carlo Goldoni)
• Moderno e contemporaneo (Ca’ Pesaro; Museo Fortuny)
• Naturalistico ed etnografico (Museo del Vetro; Museo del Merletto; Museo di Storia Naturale; Planetario di Venezia)
Area Marciana - I Musei di Piazza San Marco
Palazzo Ducale
È il luogo-simbolo della città. Per ottocento anni, nelle diverse fasi del suo sviluppo, è sede del Doge e delle magistrature statali, rappresentazione altissima della civiltà veneziana, della sua storia culturale, artistica, militare, politica, economica.
Tutte le epoche storiche vi sono rappresentate in una straordinaria stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni originarie al magnifico assetto gotico dell’insieme; dalle enormi sale della vita istituzionale della città, superbamente decorate da grandi maestri - tra cui Tiziano, Veronese, Tiepolo, Tintoretto -, alle preziose stanze dell’Appartamento del Doge; dalle inquietanti prigioni alle luminose logge sulla Piazza e sulla laguna.
Perfettamente conservato grazie a un’incessante attività di manutenzione e restauro, consente ampi, straordinari percorsi di visita oltre a offrire proposte particolari e poco note, come il Museo dell’Opera o gli Itinerari Segreti (solo con accompagnatore).
E’ inoltre parte del percorso integrato de I Musei di Piazza San Marco, che include, con un unico biglietto, anche la visita al Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Museo Correr
Ha sede negli spazi dell’Ala Napoleonica di Piazza San Marco e, in parte, delle Procuratie Nuove. Nato dalla collezione che Teodoro Correr lasciò alla città nel 1830, offre vari percorsi di visita: dalle sale neoclassiche, con le importanti sculture di Antonio Canova, alle raccolte storiche sulle istituzioni, le vicende urbanistiche, la vita quotidiana della città, via via fino alla pinacoteca, una delle rassegne più ricche e suggestive della pittura veneziana dalle origini al primo Cinquecento, che comprende opere di Lorenzo Veneziano, dei Bellini, di Carpaccio, Cosmè Tura, Antonello da Messina, Lorenzo Lotto, proposte in un suggestivo allestimento di Carlo Scarpa.
Fondamentali i servizi scientifici annessi al Museo: la Biblioteca d’Arte e storia Veneziana, con la ricchissima collezione di codici e documenti d’archivio, il celebre Gabinetto di Stampe e Disegni , l’Archivio fotografico, il Centro per la catalogazione e produzione multimediale.
E’ incluso nel percorso integrato, con biglietto unificato, de I musei di Piazza San Marco, assieme a Palazzo Ducale, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Torre dell'Orologio
La Torre dell’Orologio è una delle più originali costruzioni dell’architettura veneziana del primo Rinascimento. Progettata alla fine del XV sec. da Mauro Condussi, sovrasta come un arco di trionfo, in piazza San Marco, l'accesso alla nevralgica via commerciale della città, l'antica Merceria.
Con il suo grande Orologio astronomico, capolavoro di tecnica e di ingegneria, la Torre è un irrinunciabile elemento dell'immagine stessa di Venezia e ne segna, ormai da cinquecento anni, la vita, la storia e il continuo scorrere del tempo.
Il percorso di visita, effettuabile solo su prenotazione e con accompagnatore specializzato, consente di osservare da vicino i complessi meccanismi dell'orologio e di uscire sulle terrazze dalle quali si gode una splendida vista su Piazza San Marco e sull'intera città.
Settecento veneziano
Ca' Rezzonico - Museo del Settecento veneziano
Ha sede a Palazzo Rezzonico, opera di Longhena e Massari. Ospita importantissime opere pittoriche del Settecento Veneziano, dai Tiepolo a Rosalba Carriera, dai Longhi ai Guardi a Canaletto, ambientate in un contesto di preziosi arredi e suppellettili dell’epoca. Notevolissime donazioni, tra cui spicca quella di Egidio Martini, hanno recentemente arricchito il museo di altre trecento opere di artisti che includono Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Bonifacio de’ Pitati, Tintoretto, Sebastiano e Marco Ricci e ancora i Tiepolo, i Longhi, Rosalba, Francesco Guardi.
Palazzo Mocenigo
Dimora gentilizia a San Stae, conserva preziosi arredi e dipinti settecenteschi. É sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, che si compone di ricche e articolate raccolte, provenienti da diverse collezioni. Di esse, il museo espone una selezione di pezzi rari – tessuti e costumi- di particolare pregio. Il corpus del patrimonio è custodito nella imponente tessilteca. Il Museo offre inoltre agli studiosi una notevole biblioteca specializzata nel settore. Casa di Carlo Goldoni
Casa natale del celebre commediografo, si trova a Palazzo Centanni, a San Polo. Ospita un piccolo museo goldoniano ricco di moderne suggestioni didattiche oltre al celebre teatrino di marionette proveniente da Ca’ Grimani ai Servi e già incluso nelle collezioni di Ca’ Rezzonico. Soprattutto importanti sono l’ archivio e la biblioteca (oltre 30.000 opere) di testi e studi teatrali con manoscritti originali. Moderno e contemporaneo
Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna
Il museo ha sede a Ca’ Pesaro, il più importante palazzo barocco della città, opera di Baldassarre Longhena.
Vi sono ospitate importanti collezioni otto-novecentesche di dipinti e sculture, tra cui spiccano capolavori di Klimt, Chagall e notevoli opere da Kandinsky a Klee, da Matisse a Moore, oltre a una ricca selezione di lavori di artisti italiani e un importante gabinetto di grafica.
I recenti lavori di restauro, su progetto di Boris Podrecca e Marco Zordan, sono stati realizzati a partire da un’attenta rilettura del palazzo e della sua storia, recuperandone gli elementi più significativi e favorendo i collegamenti tra l’edificio ed il tessuto urbano circostante.
E’ incluso nel percorso di visita, con biglietto unificato, anche il Museo d'Arte Orientale, ospitato al terzo piano del palazzo.
Museo Fortuny
Ha sede nell’omonimo palazzo di campo San Beneto, trasformato da Mariano Fortuny nel proprio atelier di fotografia, scenografia e scenotecnica, creazione di tessili, pittura: di tutte queste funzioni l’immobile ha conservato ambienti e strutture, tappezzerie, collezioni. E’ inoltre dotato di notevoli collezioni fotografiche e tradizionalmente è sede di attività legate alla comunicazione visiva. Aperto al pubblico e visitabile complessivamente su tre piani, il Palazzo ospita attività espositive sia al piano nobile che nello spazio al pian terreno. Naturalistico ed etnografico
Museo del Vetro
Ha sede nell’isola di Murano, a Palazzo Giustiniani. Le collezioni sono ordinate cronologicamente: oltre alla sezione archeologica, che comprende notevoli reperti romani tra il I e il III secolo dopo Cristo, vi si trova la più vasta rassegna storica del vetro muranese con importanti pezzi prodotti tra il Quattrocento e il Novecento, tra cui capolavori di rinomanza mondiale. Museo del Merletto
Ha sede nell’isola di Burano. Vi sono esposti circa duecento rari e preziosi esemplari che documentano l’evoluzione dell’arte del merletto a Venezia dal Cinquecento al Novecento. Il museo conserva inoltre l’archivio della celebre Scuola fondata da Andriana Marcello nel 1872, per un secolo importante realtà culturale e imprenditoriale della città.
Il Museo del Merletto è chiuso dal 6 febbraio al 1 novembre 2008 per lavori di restauro e riqualificazione. Museo di Storia Naturale
Ha sede nel Fontego dei Turchi, sul Canal Grande. Istituzione scientifica di notevole rilievo, ospita molteplici collezioni e un’importante biblioteca; è sede anche di attività di monitoraggio ed indagine sulla laguna di Venezia e la sua fauna. I lavori di restauro in corso rinnoveranno completamente l’allestimento, i percorsi di visita, la fruizione delle raccolte, secondo un ordinamento che terrà conto da un lato della loro origine collezionistica, dall’altro delle più moderne concezioni espositive e didattiche.
Sono oggi visitabili due interessanti sale: una dedicata alla spedizione scientifica Ligabue e alla scoperta dell’Ouranosaurus nigeriensis, uno dei più rari e interessanti reperti di dinosauro del mondo, esposto insieme al cranio e parte dello scheletro del coccodrillo gigante Sarcosuchus imperator, in un contesto allestitivo di grande suggestione; l’altra - al piano terra- presenta il nuovo grande acquario delle tegnùe, che riproduce lo straordinario ambiente delle formazioni rocciose naturali situate al largo della costa veneziana (le tegnue) e la loro biodiversità, il tutto presentato con un ricco apparato illustrativo. Per maggiori informazioni
www.museiciviciveneziani.it
Peggy Guggenheim Collection è il museo più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo. Ha sede presso Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim. Il museo fu inaugurato nel 1980 e ospita la collezione personale di arte del ventesimo secolo di Peggy Guggenheim, ma anche i capolavori della Collezione Gianni Mattioli, il Giardino delle sculture Nasher e mostre temporanee.
Per maggiori informazioni
www.guggenheim-venice.it
Dorsoduro,704 - 30123 Venezia (VE)
Tel. +39 041 2405411
Orario 10-18 (chiuso il martedì e il 25 dicembre)
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
PALAZZO GRASSI
Palazzo Grassi si presenta completamente rinnovato, grazie alla ristrutturazione e al restyling avvenuti sotto la supervisione di François Pinault, che ha affidato a Tadao Ando i nuovi interni del palazzo settecentesco. Con il proprio stile minimalista, il celebre architetto giapponese ha trasformato i 3.000 metri quadrati di spazi, dando vita a un ambiente ideale per esporre opere d'arte moderna e contemporanea.
Ospita periodicamente mostre di respiro internazionale.
Per maggiori informazioniPalazzo Grassi S.p.A.
www.palazzograssi.it
S. Marco, 3231 - 30124 Venezia (VE)
Tel. +39 041 5231680
GALLERIE DELL’ACCADEMIA
Le Gallerie dell'Accademia costituiscono una importante raccolta di dipinti veneziani dal XIV al XVIII secolo: vi si conservano capolavori dei più famosi Maestri quali Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto, Veronese e Tiepolo.Per maggiori informazioni
www.gallerieaccademia.org
Campo della Carità – Dorsoduro, 1050 - 30130 Venezia (VE)
Tel. +39 041 5222247 - Fax +39 041 5212709
Orario: il lunedì 8.15 alle 14.00; dal martedì alla domenica 8.15 - 19.15
IL MUSEO EBRAICO DI VENEZIA
Nel campo del Ghetto Novo, incastonato tra le due più antiche sinagoghe veneziane, si trova il Museo Ebraico di Venezia. Si tratta di un piccolo, ma ricchissimo museo fondato nel 1953 dalla Comunità Ebraica veneziana.
I pregiati oggetti esposti al pubblico, importanti esempi di manifattura orafa e tessile databili tra il XVI e il XIX secolo, sono testimonianza della viva tradizione ebraica. Per maggiori informazioni
www.museoebraico.it/home.asp
Cannaregio, 2902/b - 30121 Venezia
Tel. +39 041 715359 - Fax +39 041 723007
Orario: dal 1 giugno al 30 settembre dalle 10.00 alle 19.00; dal 1 ottobre al 31 maggio dalle 10.00 alle 18.00
FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA
Il sistema dei Musei Civici Veneziani è costituito da un insieme organico di sedi e collezioni, di enorme importanza e valore artistico e storico.
Il sistema è organizzato attorno alle seguenti “aree” tematico-tipologiche:
• Area Marciana - I Musei di Piazza San Marco (Palazzo Ducale; Museo Correr; Torre dell’Orologio)
• Settecento veneziano (Ca’ Rezzonico; Palazzo Mocenigo; Casa Carlo Goldoni)
• Moderno e contemporaneo (Ca’ Pesaro; Museo Fortuny)
• Naturalistico ed etnografico (Museo del Vetro; Museo del Merletto; Museo di Storia Naturale; Planetario di Venezia)
Area Marciana - I Musei di Piazza San Marco Palazzo Ducale
È il luogo-simbolo della città. Per ottocento anni, nelle diverse fasi del suo sviluppo, è sede del Doge e delle magistrature statali, rappresentazione altissima della civiltà veneziana, della sua storia culturale, artistica, militare, politica, economica.
Tutte le epoche storiche vi sono rappresentate in una straordinaria stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni originarie al magnifico assetto gotico dell’insieme; dalle enormi sale della vita istituzionale della città, superbamente decorate da grandi maestri - tra cui Tiziano, Veronese, Tiepolo, Tintoretto -, alle preziose stanze dell’Appartamento del Doge; dalle inquietanti prigioni alle luminose logge sulla Piazza e sulla laguna.
Perfettamente conservato grazie a un’incessante attività di manutenzione e restauro, consente ampi, straordinari percorsi di visita oltre a offrire proposte particolari e poco note, come il Museo dell’Opera o gli Itinerari Segreti (solo con accompagnatore).
E’ inoltre parte del percorso integrato de I Musei di Piazza San Marco, che include, con un unico biglietto, anche la visita al Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Museo Correr
Ha sede negli spazi dell’Ala Napoleonica di Piazza San Marco e, in parte, delle Procuratie Nuove. Nato dalla collezione che Teodoro Correr lasciò alla città nel 1830, offre vari percorsi di visita: dalle sale neoclassiche, con le importanti sculture di Antonio Canova, alle raccolte storiche sulle istituzioni, le vicende urbanistiche, la vita quotidiana della città, via via fino alla pinacoteca, una delle rassegne più ricche e suggestive della pittura veneziana dalle origini al primo Cinquecento, che comprende opere di Lorenzo Veneziano, dei Bellini, di Carpaccio, Cosmè Tura, Antonello da Messina, Lorenzo Lotto, proposte in un suggestivo allestimento di Carlo Scarpa.
Fondamentali i servizi scientifici annessi al Museo: la Biblioteca d’Arte e storia Veneziana, con la ricchissima collezione di codici e documenti d’archivio, il celebre Gabinetto di Stampe e Disegni , l’Archivio fotografico, il Centro per la catalogazione e produzione multimediale.
E’ incluso nel percorso integrato, con biglietto unificato, de I musei di Piazza San Marco, assieme a Palazzo Ducale, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Torre dell'Orologio
La Torre dell’Orologio è una delle più originali costruzioni dell’architettura veneziana del primo Rinascimento. Progettata alla fine del XV sec. da Mauro Condussi, sovrasta come un arco di trionfo, in piazza San Marco, l'accesso alla nevralgica via commerciale della città, l'antica Merceria.
Con il suo grande Orologio astronomico, capolavoro di tecnica e di ingegneria, la Torre è un irrinunciabile elemento dell'immagine stessa di Venezia e ne segna, ormai da cinquecento anni, la vita, la storia e il continuo scorrere del tempo.
Il percorso di visita, effettuabile solo su prenotazione e con accompagnatore specializzato, consente di osservare da vicino i complessi meccanismi dell'orologio e di uscire sulle terrazze dalle quali si gode una splendida vista su Piazza San Marco e sull'intera città.
Settecento veneziano Ca' Rezzonico - Museo del Settecento veneziano
Ha sede a Palazzo Rezzonico, opera di Longhena e Massari. Ospita importantissime opere pittoriche del Settecento Veneziano, dai Tiepolo a Rosalba Carriera, dai Longhi ai Guardi a Canaletto, ambientate in un contesto di preziosi arredi e suppellettili dell’epoca. Notevolissime donazioni, tra cui spicca quella di Egidio Martini, hanno recentemente arricchito il museo di altre trecento opere di artisti che includono Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Bonifacio de’ Pitati, Tintoretto, Sebastiano e Marco Ricci e ancora i Tiepolo, i Longhi, Rosalba, Francesco Guardi.
Palazzo MocenigoDimora gentilizia a San Stae, conserva preziosi arredi e dipinti settecenteschi. É sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, che si compone di ricche e articolate raccolte, provenienti da diverse collezioni. Di esse, il museo espone una selezione di pezzi rari – tessuti e costumi- di particolare pregio. Il corpus del patrimonio è custodito nella imponente tessilteca. Il Museo offre inoltre agli studiosi una notevole biblioteca specializzata nel settore. Casa di Carlo Goldoni
Casa natale del celebre commediografo, si trova a Palazzo Centanni, a San Polo. Ospita un piccolo museo goldoniano ricco di moderne suggestioni didattiche oltre al celebre teatrino di marionette proveniente da Ca’ Grimani ai Servi e già incluso nelle collezioni di Ca’ Rezzonico. Soprattutto importanti sono l’ archivio e la biblioteca (oltre 30.000 opere) di testi e studi teatrali con manoscritti originali. Moderno e contemporaneo
Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna
Il museo ha sede a Ca’ Pesaro, il più importante palazzo barocco della città, opera di Baldassarre Longhena.
Vi sono ospitate importanti collezioni otto-novecentesche di dipinti e sculture, tra cui spiccano capolavori di Klimt, Chagall e notevoli opere da Kandinsky a Klee, da Matisse a Moore, oltre a una ricca selezione di lavori di artisti italiani e un importante gabinetto di grafica.
I recenti lavori di restauro, su progetto di Boris Podrecca e Marco Zordan, sono stati realizzati a partire da un’attenta rilettura del palazzo e della sua storia, recuperandone gli elementi più significativi e favorendo i collegamenti tra l’edificio ed il tessuto urbano circostante.
E’ incluso nel percorso di visita, con biglietto unificato, anche il Museo d'Arte Orientale, ospitato al terzo piano del palazzo.
Museo FortunyHa sede nell’omonimo palazzo di campo San Beneto, trasformato da Mariano Fortuny nel proprio atelier di fotografia, scenografia e scenotecnica, creazione di tessili, pittura: di tutte queste funzioni l’immobile ha conservato ambienti e strutture, tappezzerie, collezioni. E’ inoltre dotato di notevoli collezioni fotografiche e tradizionalmente è sede di attività legate alla comunicazione visiva. Aperto al pubblico e visitabile complessivamente su tre piani, il Palazzo ospita attività espositive sia al piano nobile che nello spazio al pian terreno. Naturalistico ed etnografico
Museo del Vetro
Ha sede nell’isola di Murano, a Palazzo Giustiniani. Le collezioni sono ordinate cronologicamente: oltre alla sezione archeologica, che comprende notevoli reperti romani tra il I e il III secolo dopo Cristo, vi si trova la più vasta rassegna storica del vetro muranese con importanti pezzi prodotti tra il Quattrocento e il Novecento, tra cui capolavori di rinomanza mondiale. Museo del Merletto
Ha sede nell’isola di Burano. Vi sono esposti circa duecento rari e preziosi esemplari che documentano l’evoluzione dell’arte del merletto a Venezia dal Cinquecento al Novecento. Il museo conserva inoltre l’archivio della celebre Scuola fondata da Andriana Marcello nel 1872, per un secolo importante realtà culturale e imprenditoriale della città.
Il Museo del Merletto è chiuso dal 6 febbraio al 1 novembre 2008 per lavori di restauro e riqualificazione. Museo di Storia Naturale
Ha sede nel Fontego dei Turchi, sul Canal Grande. Istituzione scientifica di notevole rilievo, ospita molteplici collezioni e un’importante biblioteca; è sede anche di attività di monitoraggio ed indagine sulla laguna di Venezia e la sua fauna. I lavori di restauro in corso rinnoveranno completamente l’allestimento, i percorsi di visita, la fruizione delle raccolte, secondo un ordinamento che terrà conto da un lato della loro origine collezionistica, dall’altro delle più moderne concezioni espositive e didattiche.
Sono oggi visitabili due interessanti sale: una dedicata alla spedizione scientifica Ligabue e alla scoperta dell’Ouranosaurus nigeriensis, uno dei più rari e interessanti reperti di dinosauro del mondo, esposto insieme al cranio e parte dello scheletro del coccodrillo gigante Sarcosuchus imperator, in un contesto allestitivo di grande suggestione; l’altra - al piano terra- presenta il nuovo grande acquario delle tegnùe, che riproduce lo straordinario ambiente delle formazioni rocciose naturali situate al largo della costa veneziana (le tegnue) e la loro biodiversità, il tutto presentato con un ricco apparato illustrativo. Per maggiori informazioni
www.museiciviciveneziani.it

